Caso d'uso
Autovalutazione antiriciclaggio e relazione annuale della funzione
Un anno di verifiche, pareri e novità normative, ricondotto allo schema che Banca d'Italia si aspetta.
L'autovalutazione antiriciclaggio è l'esercizio annuale con cui la funzione valuta i rischi di riciclaggio a cui è esposto l'intermediario, e confluisce nella relazione da trasmettere a Banca d'Italia entro il 30 aprile. Il materiale dell'anno è sparso tra verbali, email e report. Con Next-OS lo raccogli in un workspace e imposti la bozza sullo schema dell'Allegato 1 delle Disposizioni.
Il problema dell'autovalutazione antiriciclaggio: un anno da ricostruire
La relazione annuale della funzione antiriciclaggio si scrive di solito tra febbraio e aprile, mentre il responsabile antiriciclaggio e la funzione continuano a gestire pareri, verifiche e richieste della rete. Le Disposizioni di Banca d'Italia su organizzazione e controlli fissano due scadenze vicine tra loro:
| Adempimento | Scadenza | Riferimento |
|---|---|---|
| Segnalazioni periodiche antiriciclaggio | 31 marzo dell'anno successivo | Parte Ottava |
| Relazione della funzione antiriciclaggio, con l'autovalutazione dei rischi | 30 aprile di ogni anno | Parte Terza, Sezione I, par. 1.6; Parte Settima, Sezione VIII |
| Nomina o revoca del responsabile della funzione | entro 20 giorni dalla delibera | Parte Terza, Sezione I, par. 1.6 |
Per la funzione la data che conta di più è la scadenza del 30 aprile per Banca d'Italia: entro quel giorno relazione e autovalutazione vanno trasmesse.
L'Allegato 1 elenca i contenuti della relazione: collocazione e risorse della funzione, attività svolte e disfunzioni accertate su adeguata verifica, conservazione, segnalazioni di operazioni sospette (con il numero di SOS inviate e di quelle valutate e archiviate) e sanzioni finanziarie, esercizio di autovalutazione, iniziative di adeguamento, formazione, piano dell'anno successivo, rapporti chiusi per anomalie, comunicazioni con l'autorità di vigilanza, richieste ricevute da UIF, autorità giudiziaria e organi investigativi.
Il materiale esiste, ma è sparso tra verbali di verifica, email, report dei sistemi e pareri. Ricostruirlo è la parte più lenta.
Come impostare autovalutazione antiriciclaggio e relazione annuale con Next-OS
Il metodo è lo stesso che useresti a mano, con meno passaggi di ricerca e copia.
Raccogli nel workspace i documenti dell'anno
Crea un workspace dedicato alla relazione e carica verbali delle verifiche di secondo livello, esiti dei controlli, piano di formazione, corrispondenza con le autorità, relazioni dell'audit interno. Con le integrazioni del piano Professional o superiore puoi far leggere alla chat le cartelle su SharePoint o Google Drive.
Ricostruisci il quadro normativo dell'anno
Chiedi all'Assistente AI le novità normative dell'anno sul perimetro antiriciclaggio, con le fonti. È la base per la sezione sulle iniziative di adeguamento e per il piano dell'anno successivo.
Imposta la bozza sullo schema dell'Allegato 1
Carica la relazione dell'anno precedente come modello e chiedi una bozza aggiornata, sezione per sezione, compresa la parte descrittiva dell'esercizio di autovalutazione antiriciclaggio. Next-OS riprende struttura e stile; puoi chiedergli di segnalare dove mancano informazioni e di lasciare in evidenza i campi numerici da compilare con i dati dei tuoi sistemi.
Prepara le sintesi per gli organi
Dalla stessa base imposti il reporting al CdA della compliance antiriciclaggio: una sintesi per il consiglio di amministrazione e per l'esponente responsabile per l'antiriciclaggio, che deve assicurare agli organi le informazioni necessarie a comprendere i rischi.
Un esempio concreto: la sezione SOS della relazione annuale antiriciclaggio
È marzo. Devi scrivere il punto 2, lettera c), dell'Allegato 1: il processo di individuazione e segnalazione delle operazioni sospette.
Cosa chiedi a Next-OS: «Sulla base dei verbali delle verifiche sul processo SOS caricati nel workspace, scrivi la sezione 2.c della relazione: verifiche svolte, disfunzioni rilevate, azioni correttive e stato di avanzamento. Considera anche le nuove istruzioni UIF in vigore dal 1° luglio 2026.»
Cosa ottieni: una bozza che riassume le verifiche documentate, collega ogni disfunzione al verbale da cui risulta e richiama i punti delle nuove istruzioni UIF rilevanti per il processo interno, come la tracciatura delle valutazioni che non portano alla segnalazione. I numeri di segnalazioni inviate e archiviate li inserisci tu dai sistemi aziendali: Next-OS non li stima e non li inventa.
Cosa verificare nell'autovalutazione antiriciclaggio prima dell'invio
La relazione è firmata dalla funzione e presentata agli organi: ogni affermazione deve reggere a un controllo.
- Dati quantitativi: numeri di SOS, rapporti chiusi, richieste delle autorità e distribuzione della clientela per classi di rischio vanno estratti dai sistemi e riconciliati.
- Coerenza con l'autovalutazione: rischio inerente, vulnerabilità, rischio residuo e azioni di rimedio devono seguire la metodologia della Parte Settima e i dati del documento di autovalutazione.
- Rinvii ai documenti: ogni disfunzione citata deve rimandare al verbale o al report che la documenta.
- Livello di gruppo: se sei capogruppo, verifica che la relazione di gruppo includa le informazioni richieste per le controllate.
- Testo vigente: usa la versione integrale delle Disposizioni e controlla gli aggiornamenti successivi alla sua pubblicazione.
Per alimentare la relazione durante l'anno, e non solo a marzo, serve un monitoraggio normativo nelle banche fatto ogni giorno; per i singoli casi ad alto rischio vedi l'adeguata verifica rafforzata. Il quadro generale è nella pagina sull'intelligenza artificiale per l'antiriciclaggio.
Altre domande da provare
Domande reali del lavoro di tutti i giorni. Ognuna apre Next-OS con la domanda già scritta: rispondono le fonti, con i riferimenti da verificare.
- Quali contenuti minimi deve avere la relazione annuale della funzione antiriciclaggio secondo l'Allegato 1 delle Disposizioni di Banca d'Italia?Chiedi all'Assistente AI
- Elenca le novità normative antiriciclaggio dell'ultimo anno rilevanti per una banca, con le fontiChiedi all'Assistente AI
- Usa la relazione dell'anno scorso come modello e prepara la bozza della sezione sulle attività formativeChiedi all'Assistente AI
Domande frequenti
Entro quando vanno inviate relazione annuale e autovalutazione antiriciclaggio?
Secondo le Disposizioni di Banca d'Italia del 26 marzo 2019 su organizzazione, procedure e controlli antiriciclaggio, i destinatari trasmettono entro il 30 aprile di ogni anno la relazione della funzione antiriciclaggio, anche di gruppo, che include l'esercizio di autovalutazione dei rischi. L'autovalutazione è aggiornata ogni anno e riferita all'anno precedente.
Che differenza c'è tra relazione annuale e segnalazioni periodiche antiriciclaggio?
La relazione è un documento descrittivo e valutativo della funzione, con autovalutazione e piano di attività, da inviare entro il 30 aprile. Le segnalazioni periodiche antiriciclaggio sono dati strutturati secondo il Manuale allegato alle Disposizioni, trasmessi a Banca d'Italia entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento.
Next-OS può calcolare l'autovalutazione antiriciclaggio?
No. L'autovalutazione del rischio di riciclaggio segue la metodologia della Parte Settima delle Disposizioni e si basa su dati e valutazioni dell'intermediario. Next-OS ti aiuta a leggere la metodologia, a organizzare i documenti, a scrivere le parti descrittive e a controllare la coerenza dei testi; punteggi e giudizi restano della funzione.
Fonti
Arriva al 30 aprile con la relazione già impostata
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