Caso d'uso
Adeguata verifica rafforzata: il parere della funzione antiriciclaggio
Il fascicolo letto per intero, gli obblighi richiamati con la fonte, la bozza di parere pronta da firmare dopo la tua revisione.
L'adeguata verifica rafforzata scatta quando il rischio di riciclaggio è elevato: clienti PEP, paesi terzi ad alto rischio, rapporti di corrispondenza transfrontalieri. La rete vuole una risposta in poche ore e il parere della funzione deve reggere a un'ispezione. Con Next-OS leggi il fascicolo, richiami gli obblighi del d.lgs. 231/2007 e delle Disposizioni di Banca d'Italia e imposti la bozza di parere.
Il problema: pareri di adeguata verifica rafforzata in poche ore
Ogni richiesta di parere sull'adeguata verifica rafforzata arriva con urgenza e con un fascicolo diverso. La rete vuole aprire il rapporto, il cliente aspetta, e la funzione deve capire in poche ore quali obblighi si applicano e se la documentazione basta.
Il quadro normativo è stratificato. L'art. 24 del d.lgs. 231/2007 elenca i fattori di rischio da considerare (cliente, prodotto, area geografica) e al comma 5 i casi in cui le misure rafforzate sono sempre obbligatorie. L'art. 25 indica come eseguirle: rispetto all'adeguata verifica bancaria ordinaria servono più informazioni su cliente e titolare effettivo, un'analisi più approfondita di scopo e natura del rapporto e controlli più frequenti. Le Disposizioni di Banca d'Italia sull'adeguata verifica della clientela del 30 luglio 2019, Parte Quarta, declinano le misure: verifica dell'origine del patrimonio e dei fondi su bilanci, dichiarazioni dei redditi e documenti di altri intermediari, controlli più frequenti, autorizzazione di un alto dirigente.
C'è poi un passaggio organizzativo che pesa sulla funzione: quando la legge sottopone l'avvio o la prosecuzione del rapporto all'autorizzazione di un alto dirigente, questi acquisisce il parere preventivo della funzione antiriciclaggio e, se non lo segue, deve motivare per iscritto la decisione.
Come funziona l'adeguata verifica rafforzata con Next-OS
Gli obblighi di adeguata verifica antiriciclaggio si giocano su due piani: i sistemi della banca e il fascicolo. Next-OS non sostituisce gli strumenti di profilatura e di screening: lavora sul fascicolo e sulle norme, dove si scrive il parere.
Carica il fascicolo del cliente
Questionario di adeguata verifica, visure, organigramma societario, dichiarazioni sull'origine dei fondi, estratti conto di altri intermediari: puoi caricarli anche come scansioni PDF nel workspace della pratica.
Chiedi quali obblighi di adeguata verifica rafforzata si applicano
L'Assistente AI ricostruisce quali disposizioni si applicano al caso, con il rinvio puntuale all'articolo del decreto e alla sezione delle Disposizioni di Banca d'Italia, e indica quali informazioni aggiuntive servono.
Fai emergere le incoerenze
Chiedi di confrontare quanto dichiarato dal cliente con i documenti: attività svolta, fonte del patrimonio, volumi attesi, legami societari. Le incoerenze sono quelle che la funzione deve approfondire prima di esprimersi.
Ottieni la bozza di parere dal tuo modello
Carica il modello di parere in uso e chiedi la bozza: sintesi del profilo, fattori di rischio, misure rafforzate proposte, condizioni per l'apertura e frequenza dei controlli successivi. La esporti in docx e la rivedi in track changes.
Un esempio concreto: un ex assessore regionale
Una filiale chiede di aprire un rapporto di gestione patrimoniale per un cliente che ha lasciato la carica di assessore regionale otto mesi fa. I fondi derivano, secondo il cliente, dalla vendita di quote di una società di famiglia.
Cosa chiedi a Next-OS: «Il cliente è ancora una PEP? Quali misure rafforzate si applicano? Quali documenti servono per verificare l'origine del patrimonio e dei fondi? Prepara la bozza di parere per l'alto dirigente.»
Cosa ottieni: il richiamo alla definizione dell'art. 1, comma 2, lettera dd), del d.lgs. 231/2007, che considera PEP anche chi ha cessato da meno di un anno una carica pubblica importante, compresa quella di assessore regionale; il rinvio all'art. 24, comma 5, lettera c) e all'art. 25, comma 4; l'elenco dei documenti utili, come l'atto di cessione delle quote e i relativi flussi bancari; una bozza di parere strutturata sul tuo modello.
Quello che Next-OS non fa: verificare negli archivi commerciali lo status PEP, consultare i sistemi interni della banca o decidere se aprire il rapporto. Sono passaggi della funzione e dell'alto dirigente.
Cosa verificare prima di firmare il parere di adeguata verifica rafforzata
Il parere della funzione antiriciclaggio è un documento che può essere esaminato in sede ispettiva. Prima di firmarlo controlla:
- Status e fonti: lo status PEP va confermato con le fonti previste dalla procedura interna, non solo con le dichiarazioni del cliente.
- Coerenza con la profilatura: la classe di rischio proposta dai sistemi deve essere coerente con quanto emerso dal fascicolo; un abbassamento va motivato per iscritto.
- Documenti sull'origine dei fondi: verifica che provengano da fonti affidabili e indipendenti, come chiedono le Disposizioni.
- Elementi di sospetto: se emergono, la valutazione passa al processo di segnalazione previsto dall'art. 35 del decreto. Ricorda il divieto di comunicazione al cliente dell'art. 39.
- Conservazione: parere, documenti e motivazioni vanno conservati secondo la procedura interna.
Le regole sulla motivazione del sospetto sono cambiate dal 1° luglio 2026: le trovi nella guida sulla segnalazione di operazioni sospette. I numeri di pareri e rapporti chiusi confluiscono poi nella relazione annuale antiriciclaggio. Torna alla panoramica sull'intelligenza artificiale antiriciclaggio.
Altre domande da provare
Domande reali del lavoro di tutti i giorni. Ognuna apre Next-OS con la domanda già scritta: rispondono le fonti, con i riferimenti da verificare.
- Quali misure di adeguata verifica rafforzata servono per un cliente che è titolare effettivo di una società con sede in un paese terzo ad alto rischio?Chiedi all'Assistente AI
- Confronta le dichiarazioni del cliente sull'origine dei fondi con i documenti caricati e segnala le incoerenzeChiedi all'Assistente AI
- Prepara la bozza di parere della funzione antiriciclaggio per l'alto dirigente usando il nostro modelloChiedi all'Assistente AI
Domande frequenti
Quando è obbligatoria l'adeguata verifica rafforzata?
In presenza di un elevato rischio di riciclaggio e, sempre, nei casi dell'art. 24, comma 5, del d.lgs. 231/2007: rapporti e operazioni che coinvolgono paesi terzi ad alto rischio, rapporti di corrispondenza transfrontalieri con intermediari di paesi terzi, rapporti con clienti o titolari effettivi che sono persone politicamente esposte, salve le ipotesi in cui agiscono come organi della pubblica amministrazione.
Per quanto tempo un ex politico resta una persona politicamente esposta?
Secondo l'art. 1, comma 2, lettera dd), del d.lgs. 231/2007 sono PEP anche le persone che hanno cessato da meno di un anno di occupare importanti cariche pubbliche. Dopo l'anno, l'art. 24, comma 6, impone di continuare con misure rafforzate se il rischio di riciclaggio resta elevato. La valutazione va motivata caso per caso.
Next-OS può dire se un cliente è una PEP?
No. Next-OS non è una banca dati di screening nominativo. Ti spiega la definizione normativa, le misure da applicare e i documenti da chiedere, e analizza il fascicolo che carichi. La verifica dello status va fatta con le fonti previste dalla procedura interna, come siti ufficiali delle autorità o database commerciali.
Fonti
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